BICI - GOLE DELL'OBITO


Partenza: Bivio per Ascrea (RI)
Lunghezza: 12 km
Dislivello: 450 m
Quota max: 870 m
Sterrato: 44 %
Tempi: in sella:1h25' totale:2h0'
Difficoltà: Media

Distanza da Roma 80 km.

Percorso suggestivo praticabile tutto l'anno, preferibilmente non dopo periodi piovosi per un guado dell'Obito che può riservare notevoli difficoltà.

Per arrivare si esce dalla A24 Roma - L'Aquila a Carsoli, si seguono le indicazioni per Rieti e il Lago del Turano; il bivio per Ascrea si trova a 20 km dal casello di Carsoli

Provenendo da Carsoli, all'altezza del bivio per Ascrea (che si lascia a destra) si trova a sinistra uno spiazzo, a ridosso del lago del Turano, in cui è possibile lasciare la macchina. Partiamo da qui e al bivio andiamo a sinistra verso Ascrea

Arrivati ad Ascrea, senza entrare nel paesino e mantenendoci sulla sinistra continuiamo a salire in direzione del cimitero, fino a imboccare la sterrata che conduce alle gole dell'Obito e di lì al parco naturale dei monti Cervia e Navegna.

Imbocchiamo un sentierino in discesa che si stacca dalla sterrata principale dirigendo, dopo pochissimi metri, a un guado sull'Obito.
Dopo il guado, una breve salita e una curva a sinistra, troviamo tracce di un sentierino verso sinistra. Le ignoriamo e proseguiamo verso destra in direzione della valle. Il sentiero è a tratti molto ripido con fondo sconnesso

Dopo aver attraversato l'Obito su un vecchio ponte medievale, ci troviamo davanti a un bivio: verso destra, non senza difficoltà, si risale verso Ascrea; noi andiamo a sinistra in leggera discesa.
Superato un altro ponte, il sentiero sale, mettendo alla prova l'equilibrio e la tenacia anche dei più abili. Proseguiamo in salita fino a giungere nell'abitato di Paganico Sabino, dove si può approfittare della piazzetta comunale per una pausa con vista sul lago.

Riprese le bici si comincia a scendere sulla provinciale verso valle
All'altezza del secondo tornante (curva a sinistra), pieghiamo a destra verso il cimitero di Paganico. Appena passato l'ingresso del cimitero, la strada da asfaltata diventa un single track decisamente sconnesso che porta fino alla strada provinciale Turanense
Sbucati sulla provinciale, all'altezza di un ponticello sul lago del Turano, ci dirigiamo verso destra in direzione Castel di Tora: dopo due km si ritorna al punto di partenza.