Distanze: 31 km da
Viterbo e138 km da Roma
altitudine: m. 350
Prefisso telefonico:
0761 CAP: 01023
Info
-
Comune
Sosta Camper
- Vasta area gratuita, sterrata, senza servizi, tranquilla, immediatamente sotto il paese vecchio e a due passi dal lungolago.
Attraversata la piazza del Municipio proseguire diritto per il lungolago, dopo 20 - 30 metri sulla destra è segnalato il parcheggio.
- Parcheggio comunale, sterrato, con servizi igienici. Dalla piazza principale girare verso il lungolago lasciando la Cassia e proseguire fino alla rotonda. Prendere a sinistra e, proseguendo con il lago sulla destra, lo trovate all'incrocio successivo, di fronte l'entrata di un camping.
- Area Guadetto, sul lungolago a 500 m dal centro, tranquilla, recintata, tra gli ulivi, elettricità. Spazio per circa 40 mezzi, aperta tutto l'anno. Al semaforo sulla Cassia in centro al paese prendere via S.Maria per evitare il lungolago con alberi con rami bassi e isola pedonale nei giorni festivi. In fondo a via S.Maria a sinistra c'è l'area, da non confondere con un grande parcheggio senza servizi che si trova sempre a sinistra prima del termine della via.guadetto@virgilio.it
- Scendere fino al lago, in fondo alla rotonda a destra. Parcheggio con WC (scarico solo cassetta), gratuito tutti i giorni tranne la Domenica.
- Agricampeggio Le Calle, località Fornacella, via Cassia km 111,200. Area molto tranquilla, sul lago, elettricità, servizi igienici con docce, lavelli per biancheria e stoviglie. Aperta da aprile a ottobre. Venendo da Viterbo si trova circa 1,5 km prima di Bolsena sulla sinistra, seguire le indicazioni del Ristorante Pizzeria La Fornacella. T
- Area 2 km fuori Bolsena lungo la Cassia in direzione Montefiascone. Elettricità, servizi igienici.
- S.P. 35 Km 1, di fronte agli scavi archeologici. Illuminazione.
- Agriturismo La Piantata: S.S. 2 Cassia Km 115+900. Acqua, pozzetto, illuminazione, elettricità, camere, noleggio
bici, spazio tende, si cani.
Antica VOLSINII dei Romani, nome che deriva dalla catena montuosa che contorna il paese. Si estende sul lago omonimo.
Tradizione.
Miracolo di Bolsena
si riallaccia ad un altro fatto soprannaturale avvenuto molto tempo prima: siamo
nell' anno 292 Cristina (poi divenuta santa), figlia del prefetto del luogo,
Urbano, per ordine dello stesso, venne gettata nel lago cou una pietra al collo,
ma invece di farla affondare essa galleggiò, la sostenne e la portò a riva e su di essa rimasero impressi i piedi della santa e divenne mensa d'altare.
Nel 1263 un prete di boemia, Pietro da Praga, in viaggio per Roma e che aveva
dei dubbi sulla verità della transustanzazione dell' ostia, mentre celebrava
la Messa vide uscire del sangue dall'Ostia consacrata che bagnò i paramenti
sacri ed il pavimento. Il corporale ed i lini furono portati al Papa Urbano
IV, che con Bolla Papale il 11/08/1264 istituì la festa del Corpus Domini.
da visitare:
Palazzo Ranieri o di Teodorico:
di forma gotica edificato nel 1299
La Collegiata di Santa Cristina:
sormontata dal campanile: risale al XI secolo con facciata di tipo toscano decorata
La Cappella del Miracolo: che fiancheggia la Collegiata, è stata costruita
nel 1693 in stile barocco
Il Castello:
eretto tra il secoli XIII e XIV dagli Orvietani.
ESCURSIONI:
Alla Piazza del Mercatello:
a 20 minuti dal paese fino a 400 m di altezza su di una collina an nord del
paese , si giunge ad una piazza in cui si trovano i ruderi di un anfitaeatro
Romano.
Giro del Lago:
il maggiore dei laghi italiani di origine vulcanica ed il secondo dell' Italia
peninsulare, dopo il Lago Trasimeno (in provincia di Perugia). Ha un perimetro
di km 43 ed un area di circa 115 km/quadrati, si trova a 311 m s.l. ed è
profondo m. 151. Il bacino è formato da cavità crateriche con
creste sporgenti, che hanno dato origine alle due isolette: La BISENTINA e la
MARTANA. Nel lago è attivo il fenomeno delle "sesse", repentine
oscillazioni di livello fino a 30 cm, fenomeno simile a brevissime maree. Le
sponde sono coperte di boschi, viti ed ulivi. La fauna è ricca di varie
specie come lucci, carpe, coregoni, tinche ed anguille, cibo prelibato dei romani
e del Papa Martino IV (annegate nella vernaccia e cotte arrosto). Vi sono stati
trovati molti reperti di età preistorica.
Gastronomia:
Anguille alla Bisentina, in umido con aceto; coregone arrosto; filetti di pesce persico; cannelloni all' etrusca.