info
- Comune
Borgo di probabile origine romana, oggi diviso in due parti: Cantalice superiore, ricca di testimonianze storiche come i resti di un castello medioevale e la Torre del Cassero, e Cantalice inferiore, l'attuale centro abitato caratterizzato da edifici più recenti. Le frazioni che nel VIII secolo si trovavano nella zona dell'attuale centro abitato (Rocca di Sopra, Rocca di Sotto e Rocchetta) si unirono successivamente per far fronte in maniera più adeguata alle incursioni saracene: in effetti, Cantalice è riuscita nel tempo a resistere ai ripetuti assedi, posti soprattutto dalla vicina Rieti, proprio grazie alla particolare asperità del colle dove sorge ed alla robustezza delle fortificazioni erette. Le case grigie, suggestivamente ammassate l'una all'altra fino alla cima del colle dove si erge la già citata Torre del Cassero, costituiscono uno dei tratti più originali ed interessanti del luogo: si tratta di edifici semplici e severi, con porte, finestre e logge quattrocentesche e cinquecentesche, dall'aspetto quasi marziale.
Chiesa di S. Felice
Si affaccia sulla piazza che sorge ai piedi del castello di Cantalice superiore
ed è di origine settecentesca: è caratterizzata da splendide
decorazioni architettoniche sulla facciata e sul campanile.
Chiesa di S. Maria
del Popolo
E' una chiesa parrocchiale con una semplice facciata adornata da un interessante
portale del 1548 di gusto classico; all'interno, la notevole tela seicentesca
dell'altare MAGre rappresentante l'Ultima Cena e i monumenti funerari dell'umanista
Giovan Battista Valentini detto il Cantalicio e di S. Felice, umile frate
cantaliciano che fu il primo cappuccino ad essere santificato.
Chiesa di S. Maria
delle Grazie
Vi si conserva una statua lignea della Madonna portata in processione in occasione
della festa a lei dedicata.
Chiesa della Madonna
della Pace
La sua costruzione risale presumibilmente al 1571: sorge nei pressi dell'abitato
e conserva al suo interno un bellissimo soffitto a cassettoni.
Santuario di S.
Felice all'Acqua
Situato a due chilometri dal paese, deve il suo nome alla sorgente d'acqua
che sgorga nei pressi e che è ritenuta miracolosa.